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SULLA RIVA DEL MARE

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  Voto: 9 Il racconto segue la descrizione dell'arrivo del sessantacinquenne Saleh Omar dalla Tanzania in Inghilterra: Abdulrazak Gurnah parla del trattamento sdegnoso ricevuto dall'uomo alla dogana, del periodo nel "campo"  (in cui fa amicizia con alcuni altri immigrati e viene invece maltrattato da altri, secondo una gerarchia di bianchezza della pelle [!]) e del successivo trasferimento temporaneo in un bed & breakfast poco pulito e per nulla accogliente, dove Omar deve subire i commenti razzisti di altri due profughi (un rom ceco e un kosovaro) Il resoconto però  si apre con una parte ambientata in Tanzania (e precisamente sull'isola di Zanzibar) tra il 1958 e il 1965: si spiega la professione del protagonista -- antiquario -- e la sua amicizia con il mercante di origini persiane Hussein, che entra in negozio per comprare un tavolino da regalare a un ragazzo di cui si è invaghito.  Da qui si dipana prima la storia della famiglia del commerciante e poi di q...

LA MAGIA DEI MOMENTI NO

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Alison Espach, Bollati Boringhieri  (Originale THE WEDDING PEOPLE: perché cambiare con un titolo che sembra quello di un manuale di auto-aiuto?)  Con un brutto divorzio alle spalle, un saggio che da anni non approda da nessuna parte e un amato animale domestico morto, l'accademica vittorianista Phoebe decide di togliersi la vita. Ma vuole farlo in un luogo bellissimo; e allora prenota una stanza in un lussuoso hotel di Newport (Rhode Island). Tuttavia, al suo arrivo lo trova invaso dagli invitati a un mega-matrimonio da un milione di dollari, che si svolgerà nell'arco di sei giorni. Phoebe tenta il suicidio ma -- forse per il mezzo scelto -- sopravvive e man mano viene coinvolta negli eventi della festa, facendo conoscenza con gli ospiti e capendo che sono tutti meno stupidi e superficiali di quanto appaiano. Attraverso i racconti e le confidenze, la protagonista rivive il proprio passato e la propria relazione, molto simile a quella tra Ted Hughes e Sylvia Plath ma le situaz...

IL DIARIO GENERALE DELLA SIGNORINA SHIBATA

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  Emi Yagi, Mondadori  Voto: 8 Shibata, stanca di eseguire i mille compiti routinari (umilianti e non riguardanti il lavoro) cui è sottoposta in quanto unica donna dell'ufficio in un'azienda che produce anime di cartone e tubi, dice ai suoi colleghi di essere incinta, anche se non è vero .  Da quel giorno le mansioni extra si riducono, anche se nessuno pare realmente interessato alla sua salute, a parte lo sgradevole Higashinakano -- ma scopriremo poi che l'uomo ha una triste storia umana alle spalle e quindi il lettore proverà per lui un po' di simpatia. Il problema è che Shibata su convince gradualmente di essere davvero incinta e prende a leggere i blog delle mamme, curiosa nei negozi premaman e si iscrive persino a un corso di yoga prenatale, dove Ovviamente incontra donne in attesa. Una di queste partorisce prima del termine e una notte la protagonista la vede per strada con la bambina. L'amica è chiaramente esausta ed esaurita e si lamenta del comportamento s...

LA STAGIONE DELL'ACQUARIO

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  Anne Catherine Bomann, Iperborea  Voto: 7/8 Vigga trova nel grande acquario cittadino. È un'occupazione che sulle prime non le interessa particolarmente ma, via via che passa il tempo, comincia a provare una certa affinità con una femmina di polpo: entrambe infatti sono sole e isolate, come imprigionate. La protagonista ha una migliore amica -- Maiken -- che, da quando resta incinta comincia a subire un cambiamento sia fisico che caratteriale che Vigga non riesce bene a capire, sentendosi così esclusa da un processo biologico che le sfugge.  Il libro ha tratti in comune con altre opere che riguardano l'amicizia e l'interesse interspscie: penso soprattutto a CREATURE LUMINOSE, in cui Tova -- una donna delle pulizie -- inizia a parlare con un polpo; oppure AQUARIUM di Asako Yuzuki, in cui il rapporto amicale (ossessivo) tra Eriko e Shōko è paragonato all'attività predatoria del persico del Nilo, solo, isolato in un ecosistema (il Lago Vittoria) che non sarebbe stato il ...

AQUARIUM

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  Asako Yuzuki, HarperCollins  Voto: 9.5 Per il sociologo tedesco Ferdinand Tönneis -- e in seguito per Max Weber -- i legami possono essere considerati sulla base di due diverse direttive: da un lato la "comunità", ossia l'insieme personale, affettivo e tradizionale di ruoli valori e credenze sviluppato dall'interno; oppure partendo dalla "società", come sovrastruttura impersonale e razionale -- anche se qui ci sarebbe da discutere. Nell'era digitale tali concetti si sono allargati a macchia d'olio: sul web esistono infatti numerosissime reti di persone che condividono interessi e opinioni, come esistono dei "giganti multinazionali" che dettano le regole dello stile, dei gusti e delle interazioni. Questo si applica al nuovo romanzo di Asako Yuzuki, perché Ohyō è una blogger di discreto successo che tiene un diario sulle faccende domestiche e sui ristorantini economici in un modo scanzonato, piuttosto diverso da  quello  altre casalinghe ch...

LA CASA DEL FELICE RITORNO

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Leena Lander, Iperborea  Voto: 8.5   Il libro di Leena Lander fa riferimento al contesto dei due eventi bellici della Guerra russo-finlandese (La Guerra d'inverno, 1939-40 e la Guerra di Continuazione, 1940-41): non tanto il conflitto in sé, ma il fatto che all'epoca molti bambini fossero stati mandati su dei treni in Svezia -- un Paese sicuro. Questo mi ha ricordato un po'  IL TRENO DEI BAMBINI di Viola Ardone (da cui è stato tratto un film di Cristina Comencini), in cui i piccoli venivano portati su dei convogli da Napoli all'Emilia La vicenda è incentrata sulla Casa dell'Armonia, un centro che accoglieva i ragazzini ritornati in patria dopo la guerra: alcuni non avevano più famiglia, altri venivano rifiutati dai genitori.  Tra loro appare Hanna, una bambina misteriosa che quasi non parla. Solo le attenzioni dell'anticonvezionale pastore Bergman la faranno uscire un po' dal suo mutismo. L'uomo è agiato e ha vissuto in Sudafrica con moglie e figlia -- c...

CANTO DI NOZZE

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  La vicenda ruota intorno a una compagnia teatrale.  Abbas Yunis ha già presentato al regista diversi testi, che sono stati respinti, e solo con la sua nuova tragedia -- intitolata Canto di Nozze -- riesce ad attirare l'attenzione. La trama parla di una sordida bisca in cui avvengono affari loschi e di un uomo che uccide la moglie e il figlio neonato. A complicare la situazione dello scrittore, però, c'è il fatto che sia moglie e suo figlio sono effettivamente morti in circostanze misteriose, percui tutti cominciano a sospettare che si tratti in realtà di una confessione. Il primo accusatore è Tariq Ramadan, un attore che ha sempre interpretato ruoli di secondo piano e che invece nella nuova opera -- destinata a diventare un successo -- è il protagonista. Ma persino la polizia crede nella colpevolezza del giovane,che è costretto a nascondersi e non vede né il successo della propria opera né la reazione dei genitori, che ne restano feriti. Tariq odia Abbas per avergli rubato l...

PARLAVO UNA LINGUA DI NEVE

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  Caroline Dawson, L'Orma Editore  Nel 1986, all'età di sette anni, Caroline è costretta a fuggire dal Cile. Il Paese era ancora sotto le dittatura militare e aveva conosciuto alti e bassi a livello economico fino -- appunto -- al 1986, anno in cui venne fatto un attentato a Pinochet e si scatenò una conseguente ondata di nuove repressioni, soprattutto contro il Frente Patriótico Manuel Rodríguez (braccio armato del Partito Comunista Cileno).  Il padre di Caroline era un sindacalista e fine oratore, mentre la madre era un'insegnante. Decidono di partire per il Québec ma fin da subito si scontrano con un'accoglienza fredda e con la differenza dovuta alla lingua. L'autrice-protagonista viene iscritta a una scuola di preparazione, dove le insegnano il francese, e a poco a poco si impadronisce di questo idioma che prima le suonava sconosciuto e ostile. Restano tuttavia degli ostacoli da superare nella scuola "normale" perché lei è l'unica coi capelli e gli...

MARIA CHAPDELAINE

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Louis Hémon, SEI (fuori catalogo) Voto: 8 MARIA CHAPDELAINE ha una storia editoriale travagliata: fu scritto tra il 1912 e il 1913, quando l'autore viveva in Canada, e fu pubblicato postumo, prima a puntate in Francia nel 1914 e poi in volume in Québec nel 1916, prima di avere la sua versione definitiva nel 1921. Gli Chapdelaine sono una famiglia  con cinque figli; sono colonizzatori pionieri della regione settentrionale del Québec, nella zona di Peribonka. Tra gli agricoltori, allora, si diceva "fare la terra", cioè strappare appezzamenti coltivabili al bosco a suon di scure.  La madre, Laura, ha in sé un po' di amarezza per il fatto di essere confinata così lontano -- a trentadue miglia dal paese più vicino -- ma sopporta la vita dura in nome dell'abnegazione verso il marito, che ha invece la smania di scoprire e "domare" nuove terre.  Maria ha ben poche distrazioni: la messa domenicale, quando le strade sono buone, e qualche sporadica gita col padre. ...

NOI BEI PEZZI DI CARNE

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  Clowill Brown, Sellerio Voto: 8 La giovane autrice Colwill Brown -- al suo romanzo d'esordio, descrive l'adolescenza di tre ragazze ribelli nella grigia periferia dello Yorkshire del Sud negli anni Novanta. È la storia di tre amiche: Kel, Rach e Shaz; tutte caratterizzate molto bene dal punto di vista psicologico. Ci sono i timori, le ansie, le fantasie di tre teenager di quel periodo. E poi le feste a base alcolica, che spesso finiscono in esplorazioni sessuali ingenue, innocenti ma ben chiare negli intenti  ( e non mancano riferimenti alla musica in voga a quell'epoca, ma è un po' troppo pop per i miei gusti).  Lo stile ci restituisce tutto questo con una lingua ruvida e precisa. La scrittrice è stata paragonata a Irvine Welsh, ma io trovo lo scozzese troppo grezzo: più che altro rivedo invece qui Isabella Santacroce (specialmente Lovers) o Chuck Palahniuk.  La triade delle protagoniste è da sempre stata diseguale, in quanto Kel e Rach si conoscevano sin dalle el...

LA FESTA DELL'INSIGNIFICANZA

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  Milan Kundera, Adelphi  VOTO: 7.5 LA FESTA DELL'INSIGNIFICANZA è un romanzo filosofico di Milan Kundera del 2013.  L'autore ritrae un gruppo di amici ormai abbastanza anziani che risiedono a Parigi.  C - Charles è un artista che immagina una pièce teatrale su Stalin e il suo sottoposto Kalinin. Alla fine dell'opera dovrà  apparire un angelo, che simboleggia la madre di Charles -- una donna malata che vive in campagna tra animali e piante.  - Alain ha invece una storia personale diametralmente opposta: infatti, sua madre lo ha abbandonato e quindi lui inventa aneddoti su di lei, sentendone quasi la presenza. È ossessionato dall'ombelico femminile come metafora: cosa indica il fatto che la società moderna veda in questa parte del corpo un'attrattiva erotica? Gli angeli hanno un ombelico? Ed Eva? - Ramon andando alla festa dell'amico D'Ardelio - che finge di avere un cancro -- si innamora di Julie ma lei se ne va in compagnia di un omino anonimo, che passa d...

SHOCK INDUCTION

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Chuck Palahniuk, Mondadori  VOTO: 9 Siamo nel 2032 e il Ministero dell'Istruzione americano è preoccupato per il livello culturale dei giovani, che sta precipitando, quindi lancia il programma EEL (Extremis Educta Legere) per invogliare alla lettura dei grandi classici della letteratura angloamericana. Ma qual è la base di questo progetto? Palahniuk lo svela solo poco a poco: esiste un fiore tropicale (la Brugmasia Arborea) che rilascia scopolamina, ovvero una sostanza che provoca eccitazione, stordimento e black out mentale... Impegnando le pagine di tale sostanza -- o di un analogo chimico -- è possibile indurre una frenesia curiosa nel lettore, che si ritrova inconsapevolmente "zombificato", solo che un'overdose può portare effetti collaterali pesati, e anche la morte. Parallelamente, una società segreta di trafficanti è a caccia delle menti più brillanti per metterle a capo delle più importanti istituzioni finanziarie e governative.  In questo gioco si trova invis...

TANTE COSE NON LE SO

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  Elisa Levi, Sur Edizioni  Voto: 9 Lea -- chiamata Lea la Piccola per distinguerla da sua sua madre Lea la Grande -- ha diciannove anni  ed è consapevole di non sapere tante cose, ma è convinta che ciò che invece sa sia un bagaglio utile ovunque, o forse più che "bagaglio" sarebbe meglio dire "fardello".  Nel piccolo paese senza nome sembra che il tempo scorre al contrario: tutti -- incluso il sindaco -- aspettano la fine del mondo, che dovrebbe arrivare come una profezia con il nuovo millennio. E il risvegliarsi ancora vivi il 1° gennaio del 2000, con le coccarde nere che si impoleverano in piazza, sembra una beffa.  Lea ha tre amici che cercano un loro spazio nel microcosmo soffocante del villaggio, ognuno a modo suo. Lei però vorrebbe di più: vorrei l'amore con la "A" maiuscola, un sentimento che il suo ragazzo non le dà; vorrebbe andare via. Ma per lasciare quel luogo bisogna attraversare un bosco che sembra inghiottire le persone: è davvero così,...

SETTE VOLTE BOSCO

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  Caterina Manfrini, Neri Pozza  VOTO: 7 Lo dico subito: SETTE VOLTE BOSCO è un libro un po' lontano dalla mia solita comfort zone.  Narra la storia di Adalina che, appena tornata dal campo di prigionia di Mittendorf, ritrova il suo maso in montagna, al limitare del bosco. Il senso di indipendenza la inebria ma contemporaneamente la solitudine si fa pesante. Perché Lina aspetta con tutta se stessa il ritorno del fratello Emiliano -- l'unica persona di cui si fida davvero. Tornando dal mercato, un giorno scopre che nella stalla si nasconde un ragazzo. Apparentemente è un soldato austriaco disertore, dice di chiamarsi Stefan e parla tedesco.  I due si intendono a gesti e con quel poco del linguaggio spurio dell'Alto Adige che il padre ha insegnato a Lina.  Quando il fratello arriva a casa dal fronte -- con un piede monco -- è insospettito da quel giovane sconosciuto, considerandolo una spia. Nel romanzo la parlata dei protagonisti è resa con un dialetto simile al ...

RACCONTO DI UNA LUNA

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Keiichirō Hirano, Lindau  Voto: 7.5 Il giovane poeta Masaki decide di fare un viaggio. Non è tanto importante la meta, quanto l'atto stesso di muoversi e vedere nuovi panorami per curare quella sua smania "passionale" che a volte lo prende. Non uso casualmente questa parola, perché si tratta proprio della passione romantica alla Byron, una febbre che brucia e consuma e che in giapponese si identifica con il neologismo ottocentesco jōnetsu.  La storia è infatti ambientata a cavallo tra Ottocento e Novecento, quando il Giappone -- volente o nolente -- stava scoprendo l'Occidente. Per una serie di casualità che sembrano dettate dal Destino, Masaki si ritrova nella zona di Kumano, culla delle antiche tradizioni. Il tragitto in treno potrebbe essere qui simboleggiare la transizione, tanto individuale quanto collettiva, verso un nuovo stato. Ricordiamo un'analoga simile nel romanzo di Pelevin LA FRECCIA GIALLA, in cui i vagoni -- che non hanno una destinazione -- rappre...

LA PIÙ PICCOLA

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 Il film La Più Piccola (La Petite Dernière) è stato presentato a Cannes, ha fruttato diversi riconoscimenti all’attrice esordiente protagonista Nadia Melliti e uscirà nelle sale italiane il 23 aprile 2026. Si tratta dell’adattamento del romanzo autobiografico omonimo del 2020 di Fatima Daas. La storia segue una ragazza di origini algerine nata in Francia in seno a una famiglia mussulmana. Lei stessa è molto religiosa e questo suo sentimento mal di concilia con l’omosessualità che sente e scopre dentro di sé. Si innamora di una donna: nel libro è un’ispanica di nome Nina; nel film è una coreana. Ma le cose procedono tra alti e bassi e lei si concede avventure cercando persone sulle app di incontri: questa parte è emblematica di come si sviluppino le relazioni al giorno d’oggi. Nel libro le scene sessuali sono molto sfumate e non si scende mai in dettagli, mentre nel film ho trovato la narrazione degli eventi troppo cruda e grezza. Il romanzo è agile e veloce e presenta ogni capitol...

LUPI NELLA NOTTE

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Michael Farris Smith, Jimenez Editore  Voto: 8.5  Keal e Burdean sono due uomini che vivono di espedienti non proprio e non sempre legali. Un giorno vengono contattati per un "lavoro": devono ritirare qualcosa di prezioso in una vecchia chiesa abbandonata, ma non viene detto loro di cosa si tratta. Quando arrivano sul posto, trovano una bambina. Intorno a lei, decine di uomini morti. Decidono quindi di prendere con loro la piccola, ma resta un dilemma morale: consegnarla o no? E poi che cosa vogliono i criminali da lei? Nel periodo che i tre passano insieme -- con l'aggiunta di una ragazza che li ha aiutati a salvare la bimba -- si scoprirà che gli altri pensano lei sia una "bambina messianica" in grado di controllare il tempo atmosferico, ma anche questo potere resta nell'ombra, è da verificare. Anche Keal ha una dote particolare: sognando ha delle premonizioni, spesso fosche; e allora decide scientemente di non dormire più e induce questo stato di vigilanz...

LE INFINITE NOTTI

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  Samantha Harvey, NN Editore Voto: 8 Il nuovo libro di Samantha Harvey è un memoir che tratta un tema molto delicato: l'insonnia. È un argomento che, nei nostri tempi affannati e frenetici, potremmo definire "liminale" sotto vari punti di vista: innanzitutto, le ore notturne -- che noi tutti penseremmo dedicate al sonno -- costringono a rallentare, a fermarsi. Da questo nasce il panico, la paura crescente di non riuscire a dormire né nel presente né nel futuro. Perche ovviamente la protagonista ha una vita attiva durante il giorno, una vita che dovrebbe essere performante ma, come diceva una famosissima battuta di Fight Club "Con l'insonnia nulla è reale. Tutto è la copia di una copia di una copia".  Sono diversi i fattori che portano Samantha a ridursi in questo stato: in primo luogo la morte del cugino su un solitario sentiero di campagna; poi quella di un vicino che lei aveva visto in salute solo qualche giorno prima; poi ancora la situazione politica e ...

SAFARI ARTICO

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Jørn Riel, Iperborea  Voto: 8.5  Nato nella città di Hans Christian Andersen,  Jørn Riel è stato uno dei primi scrittori a portare lo  skrøner -- o storia inventata -- all'interno della narrazione moderna: spesso buffi e iperbolici, questi aneddoti erano infatti rappresentazioni bizzarre della vita quotidiana tipiche della tradizione orale danese e norvegese  Riel sposta l'ambientazione nel paesaggio affascinante della Groenlandia Orientale e i protagonisti di ciascuna racconto / capitolo sono sempre i cacciatori dello stesso ristretto gruppo, ognuno con le sue particolarità un po' sopra le righe: c'è quindi Valfred che dorme di continuo, Herbert che ama fare delle filosofia e vive con un gallo, il veterano Mads Madsen, il tatuatore Joensen che convince tutti a farsi decorare la pelle, il Conte -- chiamato così perché ama la cucina raffinata...  Non mancano i momenti esagerati e umoristici, un cui io  ho ritrovato uno humour che m'è parso comune ...

IL DOLCE DOMANI

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  Banana Yoshimoto, Feltrinelli  Voto: 7.5 Sayoko e Yūichi sono una coppia di fidanzati che ha un rapporto leggero e spensierato, eppure profondo. I due fidanzati si incontrano spesso tra Tokyo e Kyoto e, proprio mentre stavano viaggiando in macchina lungo la famosa litoranea che collega le due città, hanno un gravissimo incidente: Yūichi resta ucciso mentre lei è ferita da una sbarra di ferro. Da quel momento, la ragazza tenta strenuamente di elaborare il lutto ma il processo non è facile, perché è come se con il fidanzato avesse perso tutto il suo mondo. Continua così in una bolla temporale, curando le opere artistiche di lui e frequentandone la famiglia -- che la accoglie come fosse una figlia. Avendo vissuto in una diade perfetta con il suo ragazzo, la protagonista non ha più  nemmeno un amico e si consola grazie all'alcol e alla sua nuova capacità di vedere gli spiriti. E tuttavia si strugge perché, pur percependo i fantasmi, non sente la presenza di quello del fidan...