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Visualizzazione dei post da giugno, 2026

PARLAVO UNA LINGUA DI NEVE

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  Caroline Dawson, L'Orma Editore  Nel 1986, all'età di sette anni, Caroline è costretta a fuggire dal Cile. Il Paese era ancora sotto le dittatura militare e aveva conosciuto alti e bassi a livello economico fino -- appunto -- al 1986, anno in cui venne fatto un attentato a Pinochet e si scatenò una conseguente ondata di nuove repressioni, soprattutto contro il Frente Patriótico Manuel Rodríguez (braccio armato del Partito Comunista Cileno).  Il padre di Caroline era un sindacalista e fine oratore, mentre la madre era un'insegnante. Decidono di partire per il Québec ma fin da subito si scontrano con un'accoglienza fredda e con la differenza dovuta alla lingua. L'autrice-protagonista viene iscritta a una scuola di preparazione, dove le insegnano il francese, e a poco a poco si impadronisce di questo idioma che prima le suonava sconosciuto e ostile. Restano tuttavia degli ostacoli da superare nella scuola "normale" perché lei è l'unica coi capelli e gli...

MARIA CHAPDELAINE

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Louis Hémon, SEI (fuori catalogo) Voto: 8 MARIA CHAPDELAINE ha una storia editoriale travagliata: fu scritto tra il 1912 e il 1913, quando l'autore viveva in Canada, e fu pubblicato postumo, prima a puntate in Francia nel 1914 e poi in volume in Québec nel 1916, prima di avere la sua versione definitiva nel 1921. Gli Chapdelaine sono una famiglia  con cinque figli; sono colonizzatori pionieri della regione settentrionale del Québec, nella zona di Peribonka. Tra gli agricoltori, allora, si diceva "fare la terra", cioè strappare appezzamenti coltivabili al bosco a suon di scure.  La madre, Laura, ha in sé un po' di amarezza per il fatto di essere confinata così lontano -- a trentadue miglia dal paese più vicino -- ma sopporta la vita dura in nome dell'abnegazione verso il marito, che ha invece la smania di scoprire e "domare" nuove terre.  Maria ha ben poche distrazioni: la messa domenicale, quando le strade sono buone, e qualche sporadica gita col padre. ...

NOI BEI PEZZI DI CARNE

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  Clowill Brown, Sellerio Voto: 8 La giovane autrice Colwill Brown -- al suo romanzo d'esordio, descrive l'adolescenza di tre ragazze ribelli nella grigia periferia dello Yorkshire del Sud negli anni Novanta. È la storia di tre amiche: Kel, Rach e Shaz; tutte caratterizzate molto bene dal punto di vista psicologico. Ci sono i timori, le ansie, le fantasie di tre teenager di quel periodo. E poi le feste a base alcolica, che spesso finiscono in esplorazioni sessuali ingenue, innocenti ma ben chiare negli intenti  ( e non mancano riferimenti alla musica in voga a quell'epoca, ma è un po' troppo pop per i miei gusti).  Lo stile ci restituisce tutto questo con una lingua ruvida e precisa. La scrittrice è stata paragonata a Irvine Welsh, ma io trovo lo scozzese troppo grezzo: più che altro rivedo invece qui Isabella Santacroce (specialmente Lovers) o Chuck Palahniuk.  La triade delle protagoniste è da sempre stata diseguale, in quanto Kel e Rach si conoscevano sin dalle el...

LA FESTA DELL'INSIGNIFICANZA

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  Milan Kundera, Adelphi  VOTO: 7.5 LA FESTA DELL'INSIGNIFICANZA è un romanzo filosofico di Milan Kundera del 2013.  L'autore ritrae un gruppo di amici ormai abbastanza anziani che risiedono a Parigi.  C - Charles è un artista che immagina una pièce teatrale su Stalin e il suo sottoposto Kalinin. Alla fine dell'opera dovrà  apparire un angelo, che simboleggia la madre di Charles -- una donna malata che vive in campagna tra animali e piante.  - Alain ha invece una storia personale diametralmente opposta: infatti, sua madre lo ha abbandonato e quindi lui inventa aneddoti su di lei, sentendone quasi la presenza. È ossessionato dall'ombelico femminile come metafora: cosa indica il fatto che la società moderna veda in questa parte del corpo un'attrattiva erotica? Gli angeli hanno un ombelico? Ed Eva? - Ramon andando alla festa dell'amico D'Ardelio - che finge di avere un cancro -- si innamora di Julie ma lei se ne va in compagnia di un omino anonimo, che passa d...

SHOCK INDUCTION

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Chuck Palahniuk, Mondadori  VOTO: 9 Siamo nel 2032 e il Ministero dell'Istruzione americano è preoccupato per il livello culturale dei giovani, che sta precipitando, quindi lancia il programma EEL (Extremis Educta Legere) per invogliare alla lettura dei grandi classici della letteratura angloamericana. Ma qual è la base di questo progetto? Palahniuk lo svela solo poco a poco: esiste un fiore tropicale (la Brugmasia Arborea) che rilascia scopolamina, ovvero una sostanza che provoca eccitazione, stordimento e black out mentale... Impegnando le pagine di tale sostanza -- o di un analogo chimico -- è possibile indurre una frenesia curiosa nel lettore, che si ritrova inconsapevolmente "zombificato", solo che un'overdose può portare effetti collaterali pesati, e anche la morte. Parallelamente, una società segreta di trafficanti è a caccia delle menti più brillanti per metterle a capo delle più importanti istituzioni finanziarie e governative.  In questo gioco si trova invis...