SULLE TRACCE DI JACK LO SQUARTATORE
SULLE TRACCE DI JACK LO SQUARTATORE ( il titolo originale STALKING JACK THE RIPPER mi pare più evocativo) è il primo libro che Kerri Maniscalco dedica alle indagini atipiche di Audrey Rose Wadsworth. E le definisco “atipiche” per più di una ragione. Com’è ovvio ci troviamo a Londra nel 1888 ma non è altrettanto ovvio che la nostra eroina ami la medicina legale, né che prediliga la tenuta da cavallerizza al posto di strati e strati di sottane, cuscinetti e corsetti. Alcuni hanno trovato antipatica la protagonista, io invece ho empatizzato con lei, arrivando a capire i suoi sentimenti discordanti per il padre, che incute paura ma anche affetto; e ho simpatizzato con il suo desiderio di libertà, che la spingono a correre via dal soffocante salotto di zia Amalia, tutta bon ton e crinoline. Ad un certo punto Audrey Rose si chiede se non ci sia un’altra via, un modo meno estremo di agire: cercare l’indipendenza ma non in un laboratorio di autopsie. È piuttosto curioso che sia lei...