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SULLE TRACCE DI JACK LO SQUARTATORE

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  SULLE TRACCE DI JACK LO SQUARTATORE ( il titolo originale STALKING JACK THE RIPPER mi pare più evocativo) è il primo libro che Kerri Maniscalco dedica alle indagini atipiche di Audrey Rose Wadsworth. E le definisco “atipiche” per più di una ragione. Com’è ovvio ci troviamo a Londra nel 1888 ma non è altrettanto ovvio che la nostra eroina ami la medicina legale, né che prediliga la tenuta da cavallerizza al posto di strati e strati di sottane, cuscinetti e corsetti. Alcuni hanno trovato antipatica la protagonista, io invece ho empatizzato con lei, arrivando a capire i suoi sentimenti discordanti per il padre, che incute paura ma anche affetto; e ho simpatizzato con il suo desiderio di libertà, che la spingono a correre via dal soffocante salotto di zia Amalia, tutta bon ton e crinoline. Ad un certo punto Audrey Rose si chiede se non ci sia un’altra via, un modo meno estremo di agire: cercare l’indipendenza ma non in un laboratorio di autopsie. È piuttosto curioso che sia lei...

IN THE TUBE

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  Alice Barberini, Orecchio Acerbo VOTO: QUASI 8.5 IN THE TUBE è una storia emozionante sul perdersi e ritrovarsi, ma soprattutto la reiterata cronaca di assenze stratificate. Due fratellini sono a casa da soli. Fanno colazione, lasciando a soqquadro la cucina. Sul cartone del latte è attaccato un biglietto che invita a mettere in ordine. È come la segnalazione di una persona scomparsa, e ad essere scomparsi – nella casa e nella vita dei fratellini – sono i genitori. I due bambini escono, ma il post-it con scritto di tenersi per mano cade e finisce sotto la scarpa del più piccolo, così i due si dividono. E si perdono nella metropolitana di Londra. La folla di persone nei sotterranei è variegata: impiegati, uomini in tenuta sportiva, musicisti che suonano in un angolo (con il giubbotto degli Who) … E altrettanto vari sono i messaggi che arrivano dai cartelloni pubblicitari: foto turistiche, un manifesto dei Cure, Elton John … La gente ha fretta, pochi stanno ad ascoltare ...