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LA VITA GIOVANE

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  Mattia Insolia, Mondadori  Voto: 9.5  Questa è la storia di un gruppo di amici del liceo -- la classica "compagnia" -- raccontata da Teo, che dopo dieci anni torna al proprio paese d'origine per un matrimonio. A colpirlo è soprattutto il tempo che passa e la disillusione che porta con sé: Foro è ormai una cittadina fantasma, dove molti negozi hanno chiuso. E poi gli amici sono cambiati e sembrano invecchiati e stanchi, incastrati in vite che non hanno scelto. Ovviamente le cose non erano semplici nemmeno ai tempi della scuola, ma aleggiava un'aura di leggerezza che pare andata perduta a seguito di un evento traumatico che ha visto tutti e sei protagonisti (e che ci verrà svelato solo alla fine del libro). Ho trovato poi straordinariamente cinematografico il modo in cui questa tragedia ha punti in comune con un'altra, avvenuta nel passato di Teo: lo stesso meccanismo di "hooking" delle scene che troviamo nelle serie TV. Sono i sei personaggi in cerca d...

RIMPATRIO

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  Ève Guerra, Feltrinelli  RIMPATRIO è il libro d'esordio della scrittrice Ève Guerra, ed è parzialmente autobiografico. Infatti, in esso si intreccia la storia di una famiglia italo-francese composta da tre fratelli e una sorella. Il più grande dei tre, Giovanni, un giorno trova un annuncio di lavoro per un posto come meccanico in Africa e decide di tentare la fortuna partendo per il Congo, dove si unisce a una donna del posto. E nasce Annabella.  Tuttavia, nel 1998 scoppia la guerra civile e Annabella e il padre devono scappare verso il Camerun. Nella cittadina di Mounana le principali risorse economiche sono l'industria del legname e l'estrazione del manganese, che purtroppo però avvelena sia il terreno, sia le acque (il padre ripete spesso alla figlia di non mangiare i frutti nella foresta perché sono inquinati, l'acqua scorre rossastra dal lavandino e ci sono addirittura casi di bambini nati senza braccia). Sono tutte parti della Storia che noi in Occidente ignoria...

FIGLIE DEL CAOS

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Jen Fawkes, Clichy  Voto: 7.5  Nel 1862, in piena Guerra Civile Americana, Sylvie Swift si separa dal proprio fratello gemello Silas -- partito con le truppe confederate -- e si reca a Nashville per rintracciare la provenienza di un misterioso copione teatrale arrivato per posta: è " Apocrypha",  commedia perduta di Aristofane in cui l'autore greco conferiva il potere alle donne.  Il testo che Sylvie ha per le mani è in francese e, una volta giunta a Nashville -- sede delle operazioni dell'Unione nel Sud -- di giorno lavora alla traduzione è di sera agisce sotto copertura per ordine del capo dei servizi segreti militari. Entrambe le attività la mettono in contatto con una confraternita femminile in cui le donne -- devote ad Artemide e a Caos -- hanno sviluppato poteri sovrannaturali. Inoltre ritroverà anche la sorella Marina, che si era allontanata da casa anni prima senza apparentemente lasciare traccia. Vi sono diversi temi che tornano nel romanzo e che costituisco...

ARDESIA

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  Ruska Jorjoliani, Edizioni Italo Svevo  Voto: 8 Una ragazza georgiana trasferitasi all'estero torna al proprio paese natale -- nella parte nord-occidentale e montuosa della nazione -- con due ospiti: i suoi amici Martin e Francesca. Una volta a Mestia, viene a sapere che verranno esumati i resti del bisnonno per fare sì che il cugino possa costruire un bel & breakfast. Questo ingenera una serie di riflessioni su come il Paese stia cambiando dopo il crollo dell'Unione Sovietica: si è aperto al turismo e la cittadina -- che un tempo era poco più di un villaggio -- si sta espandendo, con nuovi alberghi e supermercati di catene internazionali (che sembrano un po' fuori contesto). Assistere agli scavi maldestri dello zio riporta alla mente una serie di ricordi: il bisnonno è sempre stato una figura mitica all'interno della famiglia perché era stato ucciso dalla milizia negli anni Trenta, e le circostanze della sua incarcerazione in una delle più grandi e importanti pri...

LA BIBLIOTECA SUL MONTE DI BRACE

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Scott Hawkins, Mercurio  Voto: 9.5  Il "Giorno dell'Adozione", dodici ragazzini vengono portati via alle loro famiglie e diventano gli apprendisti di un uomo misterioso, che si fa chiamare Padre. In realtà, in lui è rimasto poco di meramente umano: voltandosi alla conoscenza, ha infatti trasceso il piano fisico e vive ormai da migliaia di anni, sempre incrementando i volumi della biblioteca. Questo è un luogo a diciassette dimensioni, fuori dal Tempo e dallo Spazio. Ma essere educati da Padre comporta regole e punizioni severissime, persino torture fatali (tanto Jennifer, che ha il compito di imparare il "catalogo" della medicina, può resuscitare i morti). Carolyn, che ha il dominio del "catalogo" delle lingue elabora un complesso Piano per vendicarsi sia di  Padre che di David -- esperto in guerra e combattimento, e quindi crudele e spietato. Così un "comune americano" (perché i ragazzi, dal momento in cui ricadono sotto l'ala di Padre s...

LA CANZONE DEI NOMI

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  Jedediah Berry, Fazi  Voto: 9.5 Siamo in un mondo in cui, a seguito del Silenzio, l'umanità ha perso il linguaggio.  Sono quindi stati creati dei comitati per rimettere ordine nella società: quello dei nomi, quello dei sogni, delle mappe e dei fantasmi. In questa realtà infatti, gli incubi generano mostri in grado di andarsene in giro a far danni, ma -- come si evincerà nel corso della narrazione -- non tutti i mostri sono cattivi (a voler sottolineare come la diversità non sia di per sé un male); né tutti i fantasmi sono presenze spettrali buone solo come manodopera o come carburante.  La protagonista infatti è un'aralda del comitato dei nomi ma lei stessa non ha un nome perché suo padre si era rifiutato di portarla alla stazione a farla nominare, da piccola: è perciò una non nominata tra i nominati, e per questo deve subire una sorta di ostracismo diffidente da parte di alcuni dei suoi colleghi araldi, divinatori e paggi. La più grande minaccia all'ordine costitu...

GLI ANTROPOLOGI

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  Ayşegül Savaş, Feltrinelli  Voto: 10 Asya e Manu sono due ragazzi che si sono trasferiti in una grande metropoli per motivi di studio. Entrambi sono antropologi: lei è una documentarista; lui lavora in un'associazione umanitaria.  Pur provenendo da due Paesi diversi, si piacciono e si fidanzano. Li troviamo sposati, intenti nella ricerca di una casa che sia veramente loro dopo aver vissuto in vari appartamentini in affitto. Nel contempo, Asya inizia un nuovo progetto: filmare le persone che frequentano il piccolo parco vicino a casa facendo anche delle brevi interviste. Questo esempio di antropologia del quotidiano mi ha fatto pensare a due casi nei quali mi sono imbattuta nel corso degli anni: ricordo di aver visto su "Internazionale" un servizio fotografico che immortalava persone dormienti. L'altro riferimento è ben più noto e accademico: l'antropologo francese Marco Augé sosteneva infatti che non fosse necessario andare sul campo in luoghi lontani ed esotici...