RACCONTO DI UNA LUNA
Keiichirō Hirano, Lindau Voto: 7.5 Il giovane poeta Masaki decide di fare un viaggio. Non è tanto importante la meta, quanto l'atto stesso di muoversi e vedere nuovi panorami per curare quella sua smania "passionale" che a volte lo prende. Non uso casualmente questa parola, perché si tratta proprio della passione romantica alla Byron, una febbre che brucia e consuma e che in giapponese si identifica con il neologismo ottocentesco jōnetsu. La storia è infatti ambientata a cavallo tra Ottocento e Novecento, quando il Giappone -- volente o nolente -- stava scoprendo l'Occidente. Per una serie di casualità che sembrano dettate dal Destino, Masaki si ritrova nella zona di Kumano, culla delle antiche tradizioni. Il tragitto in treno potrebbe essere qui simboleggiare la transizione, tanto individuale quanto collettiva, verso un nuovo stato. Ricordiamo un'analoga simile nel romanzo di Pelevin LA FRECCIA GIALLA, in cui i vagoni -- che non hanno una destinazione -- rappre...