LA CANZONE DEI NOMI
Jedediah Berry, Fazi Voto: 9.5 Siamo in un mondo in cui, a seguito del Silenzio, l'umanità ha perso il linguaggio. Sono quindi stati creati dei comitati per rimettere ordine nella società: quello dei nomi, quello dei sogni, delle mappe e dei fantasmi. In questa realtà infatti, gli incubi generano mostri in grado di andarsene in giro a far danni, ma -- come si evincerà nel corso della narrazione -- non tutti i mostri sono cattivi (a voler sottolineare come la diversità non sia di per sé un male); né tutti i fantasmi sono presenze spettrali buone solo come manodopera o come carburante. La protagonista infatti è un'aralda del comitato dei nomi ma lei stessa non ha un nome perché suo padre si era rifiutato di portarla alla stazione a farla nominare, da piccola: è perciò una non nominata tra i nominati, e per questo deve subire una sorta di ostracismo diffidente da parte di alcuni dei suoi colleghi araldi, divinatori e paggi. La più grande minaccia all'ordine costitu...