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LA FESTA DELL'INSIGNIFICANZA

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  Milan Kundera, Adelphi  VOTO: 7.5 LA FESTA DELL'INSIGNIFICANZA è un romanzo filosofico di Milan Kundera del 2013.  L'autore ritrae un gruppo di amici ormai abbastanza anziani che risiedono a Parigi.  C - Charles è un artista che immagina una pièce teatrale su Stalin e il suo sottoposto Kalinin. Alla fine dell'opera dovrà  apparire un angelo, che simboleggia la madre di Charles -- una donna malata che vive in campagna tra animali e piante.  - Alain ha invece una storia personale diametralmente opposta: infatti, sua madre lo ha abbandonato e quindi lui inventa aneddoti su di lei, sentendone quasi la presenza. È ossessionato dall'ombelico femminile come metafora: cosa indica il fatto che la società moderna veda in questa parte del corpo un'attrattiva erotica? Gli angeli hanno un ombelico? Ed Eva? - Ramon andando alla festa dell'amico D'Ardelio - che finge di avere un cancro -- si innamora di Julie ma lei se ne va in compagnia di un omino anonimo, che passa d...

SHOCK INDUCTION

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Chuck Palahniuk, Mondadori  VOTO: 9 Siamo nel 2032 e il Ministero dell'Istruzione americano è preoccupato per il livello culturale dei giovani, che sta precipitando, quindi lancia il programma EEL (Extremis Educta Legere) per invogliare alla lettura dei grandi classici della letteratura angloamericana. Ma qual è la base di questo progetto? Palahniuk lo svela solo poco a poco: esiste un fiore tropicale (la Brugmasia Arborea) che rilascia scopolamina, ovvero una sostanza che provoca eccitazione, stordimento e black out mentale... Impegnando le pagine di tale sostanza -- o di un analogo chimico -- è possibile indurre una frenesia curiosa nel lettore, che si ritrova inconsapevolmente "zombificato", solo che un'overdose può portare effetti collaterali pesati, e anche la morte. Parallelamente, una società segreta di trafficanti è a caccia delle menti più brillanti per metterle a capo delle più importanti istituzioni finanziarie e governative.  In questo gioco si trova invis...

TANTE COSE NON LE SO

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  Elisa Levi, Sur Edizioni  Voto: 9 Lea -- chiamata Lea la Piccola per distinguerla da sua sua madre Lea la Grande -- ha diciannove anni  ed è consapevole di non sapere tante cose, ma è convinta che ciò che invece sa sia un bagaglio utile ovunque, o forse più che "bagaglio" sarebbe meglio dire "fardello".  Nel piccolo paese senza nome sembra che il tempo scorre al contrario: tutti -- incluso il sindaco -- aspettano la fine del mondo, che dovrebbe arrivare come una profezia con il nuovo millennio. E il risvegliarsi ancora vivi il 1° gennaio del 2000, con le coccarde nere che si impoleverano in piazza, sembra una beffa.  Lea ha tre amici che cercano un loro spazio nel microcosmo soffocante del villaggio, ognuno a modo suo. Lei però vorrebbe di più: vorrei l'amore con la "A" maiuscola, un sentimento che il suo ragazzo non le dà; vorrebbe andare via. Ma per lasciare quel luogo bisogna attraversare un bosco che sembra inghiottire le persone: è davvero così,...

SETTE VOLTE BOSCO

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  Caterina Manfrini, Neri Pozza  VOTO: 7 Lo dico subito: SETTE VOLTE BOSCO è un libro un po' lontano dalla mia solita comfort zone.  Narra la storia di Adalina che, appena tornata dal campo di prigionia di Mittendorf, ritrova il suo maso in montagna, al limitare del bosco. Il senso di indipendenza la inebria ma contemporaneamente la solitudine si fa pesante. Perché Lina aspetta con tutta se stessa il ritorno del fratello Emiliano -- l'unica persona di cui si fida davvero. Tornando dal mercato, un giorno scopre che nella stalla si nasconde un ragazzo. Apparentemente è un soldato austriaco disertore, dice di chiamarsi Stefan e parla tedesco.  I due si intendono a gesti e con quel poco del linguaggio spurio dell'Alto Adige che il padre ha insegnato a Lina.  Quando il fratello arriva a casa dal fronte -- con un piede monco -- è insospettito da quel giovane sconosciuto, considerandolo una spia. Nel romanzo la parlata dei protagonisti è resa con un dialetto simile al ...

RACCONTO DI UNA LUNA

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Keiichirō Hirano, Lindau  Voto: 7.5 Il giovane poeta Masaki decide di fare un viaggio. Non è tanto importante la meta, quanto l'atto stesso di muoversi e vedere nuovi panorami per curare quella sua smania "passionale" che a volte lo prende. Non uso casualmente questa parola, perché si tratta proprio della passione romantica alla Byron, una febbre che brucia e consuma e che in giapponese si identifica con il neologismo ottocentesco jōnetsu.  La storia è infatti ambientata a cavallo tra Ottocento e Novecento, quando il Giappone -- volente o nolente -- stava scoprendo l'Occidente. Per una serie di casualità che sembrano dettate dal Destino, Masaki si ritrova nella zona di Kumano, culla delle antiche tradizioni. Il tragitto in treno potrebbe essere qui simboleggiare la transizione, tanto individuale quanto collettiva, verso un nuovo stato. Ricordiamo un'analoga simile nel romanzo di Pelevin LA FRECCIA GIALLA, in cui i vagoni -- che non hanno una destinazione -- rappre...

LA PIÙ PICCOLA

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 Il film La Più Piccola (La Petite Dernière) è stato presentato a Cannes, ha fruttato diversi riconoscimenti all’attrice esordiente protagonista Nadia Melliti e uscirà nelle sale italiane il 23 aprile 2026. Si tratta dell’adattamento del romanzo autobiografico omonimo del 2020 di Fatima Daas. La storia segue una ragazza di origini algerine nata in Francia in seno a una famiglia mussulmana. Lei stessa è molto religiosa e questo suo sentimento mal di concilia con l’omosessualità che sente e scopre dentro di sé. Si innamora di una donna: nel libro è un’ispanica di nome Nina; nel film è una coreana. Ma le cose procedono tra alti e bassi e lei si concede avventure cercando persone sulle app di incontri: questa parte è emblematica di come si sviluppino le relazioni al giorno d’oggi. Nel libro le scene sessuali sono molto sfumate e non si scende mai in dettagli, mentre nel film ho trovato la narrazione degli eventi troppo cruda e grezza. Il romanzo è agile e veloce e presenta ogni capitol...

LUPI NELLA NOTTE

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Michael Farris Smith, Jimenez Editore  Voto: 8.5  Keal e Burdean sono due uomini che vivono di espedienti non proprio e non sempre legali. Un giorno vengono contattati per un "lavoro": devono ritirare qualcosa di prezioso in una vecchia chiesa abbandonata, ma non viene detto loro di cosa si tratta. Quando arrivano sul posto, trovano una bambina. Intorno a lei, decine di uomini morti. Decidono quindi di prendere con loro la piccola, ma resta un dilemma morale: consegnarla o no? E poi che cosa vogliono i criminali da lei? Nel periodo che i tre passano insieme -- con l'aggiunta di una ragazza che li ha aiutati a salvare la bimba -- si scoprirà che gli altri pensano lei sia una "bambina messianica" in grado di controllare il tempo atmosferico, ma anche questo potere resta nell'ombra, è da verificare. Anche Keal ha una dote particolare: sognando ha delle premonizioni, spesso fosche; e allora decide scientemente di non dormire più e induce questo stato di vigilanz...