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LA TERRA DEL SOGNO

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Mariana Campoamor, Mondadori VOTO: 7.5 La famiglia Masi parte da Milano per un avventuroso viaggio attraverso le Americhe per stabilirsi infine in Michoa c án nel Messico centrale.  Come in ROVINE di Peter Kuper,m si fa riferimento alle farfalle monarca che percorrono migliaia di chilometri per arrivare in Messico dagli Stati Uniti. Dopo anni di indigenza, Aldo Masi s e mbra aver trovato la manna: la coltivazione di indigo fera, una pianta da cui si ricava un colorante utilizzato nella lavorazione del tessuto di jeans. Siamo nel 1892 e gli anni della povert à sembrano un ricordo. La nascita della quartogenita segna una nuova era, come il canto di un uccello che compare fuori stagione. Anche Bettina – la governante – è incinta; le due bambine, nate a poche ore di distanza sono unite da un legame speciale, come se fossero sorelle, ma il padre di Karani – la figlia di Bettina – deve rimanere segreto. Tutto pare andare per il meglio ma Aldo Masi ha un sogno, un sogno ch...

DIABLERO (STAGIONE 1)

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Diciamolo subito: io di solito do un voto, ma in questo caso è difficile. Cioè, mettiamolo in chiaro: DIABLERO è un capolavoro di trash messicano e, in quamto tale, si meriterebbe almeno 8 ma se i registi J.M. Cravioto e Rigoberto Casta ñeda si volevano prendere sul serio, allora bisogna abbassare il punteggio a 6 (vogliamo parlare della scena col topo sbudellato che viene posseduto da un demone e attacca il prete??). Ad ogni modo alcune sfumature mi fanno pensare che ci sia dell’ironia, quindi confermerei un 8. In breve la trama: Elvis Infante (Horacio García Rojas) è un diablero professionista ovvero, per tradurlo con una semplificazione italiana “un esorcista”. Infatti, siamo in una Città del Messico in cui i demoni sono tra la gente, anzi addirittura c’è chi si fa possedere apposta per partecipare a dei combattimenti à la FIGHT CLUB! Elvis e sua sorella Enriqueta – che diventa poi Keta, che è anche il diminutivo di Ketamina (!) - ( Fátima Molina) insieme a ...

PETALI - E ALTRI RACCONTI SCOMODI

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Guadalupe Nettel, La Nuova Frontiera VOTO: 9 Guadalupe Nettel fa parte di un movimento denominato Rinascimento Messicano e che ha come protagoniste le scrittrici. Accanto a lei troviamo autrici validissime come Valeria Luiselli e Laia Jufresa. Queste donne hanno voci davvero peculiari che raccontano con forza incisiva il momento; e forse i libri della Nettel sono quelli in cui questa caratteristica è più evidente. Innanzitutto siamo di fronte a racconti brevi, incisivi per loro natura; in più quelle di PETALI sono storie davvero inconsuete, che rimangono in testa e ti catturano sulla pagina, fotografando le nostre manie attraverso la tecnica dell’esasperazione del dettaglio. In qualche modo, è sempre la stranezza patologica che torna in questi sei racconti. PTOSI parla di un ragazzo, un giovane fotografo che si innamora di una donna con una palpebra più bassa della norma, e lui la ama proprio per questa sua particolarità. TRANSPERSIANA parla di una donna...

VOLTI NELLA FOLLA

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Valeria Luiselli, La Nuova Frontiera VOTO: 8 Ho letto VOLTI NELLA FOLLA spinta dal desiderio di conoscere meglio il cosiddetto Rinascimento Messicano che ha un motore tutto femminile. D’altronde non c’è da sorprendersi: le donne nell’arte messicana hanno sempre avuto un ruolo fondamentale, basti pensare a Frida Kahlo, Chavela Vargas o Tina Modotti … Il romanzo di Valeria Luiselli è breve ma molto intenso, con paragrafi che sono pensieri, piccoli momenti che l’autrice fissa sulla carta come una nuova Emily Dickinson. E lo dice esplicitamente: la narratrice deve essere come la poetessa americana, sempre chiusa nel suo spazio privato; o forse deve essere la sua antitesi: una ragazza che non sopporta di vivere nella propria casa ed è in perenne fuga da se stessa. È interessante notare che, nonostante il romanzo si svolga su diversi piani temporali tra Messico e Stati Uniti, manca completamente la visione sociale ovvero l'autrice non tratta per niente la proble...

CINTURA NERA

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Eduardo Rabasa, Sur Edizioni VOTO: 8.5 Fernando Retencio è un fixer che lavora all’Agenzia Soluzioni per trovare brillanti ed elaborati espedienti che risolvano i problemi che gli presentano i clienti. La ditta è guidata dal fantomatico Signor Sorriso, inarrivabile figura olimpica che a tanti critici italiani ha ricordato il Mega-Direttore Galattico di fantozziana memoria (ma in Messico non hanno idea di chi sia Fantozzi!) Mi viene invece da pensare che la Soluzioni sia la parodia di una casa editrice, basata sull’esperienza diretta di Eduardo Rabasa che, con il fratello Diego, ha fondato la Editorial Sexto Piso: gli editor infatti hanno spesso a che fare con le richieste stravaganti degli scrittori, no? In CINTURA NERA riecheggia il Grande Fratello di Orwell , di cui Rabasa è traduttore. L’occhio onnisciente è paragonabile ai criptici messaggi del Signor Sorriso che Retencio decifra (o crede di decifrare) ogni mattina; e dal tabellone che quotidianamente tra...