Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta fantascienza

L'ORIGINE DELLE SPECIE

Immagine
Kim Bo-Young, Add Editore Kim Bo-Young è una delle scrittici di fantascienza più celebri della Corea. Lodata da registi del calibro di Bong Joon-Ho, è stata consulente per il film SNOWPIERCER . Ha vinto tre volte il premio per la fantascienza sudcoreana ed è stata nominata per il National Book Award del 2021 per la raccolta di racconti L'ORIGINE DELLE SPECIE . Add Editore porta oggi in Italia queste storie che sono una forma ibrida di sci-fi: si va dai robot alle macchine del tempo; dai mondi dei videogiochi in stile isekai a racconti di stampo fantasy, che sono quelli che mi sono piaciuti di più per mia formazione personale. Il fatto che il tema portante sia il cambiamento è  esplicito già dal titolo, che ricalca il famoso saggio di Charles Darwin. La crescita e l'evoluzione sono trattati con approcci diversi, che vanno dal puramente scientifico al poetico. A tratti si distinguono accenti filosofici che danno da riflettere, immaginando una miriade di pianeti e di real...

DEVIATE

Immagine
 Jay Kristoff, Mondadori Oscar Vault VOTO: 10 È difficile scrivere la recensione di DEVIATE, perché è il secondo libro della trilogia di LIFELIKE e quindi non si può svelare troppo della trama senza fare spoiler. Posso dire solo che ci si sofferma sui “devianti” – da cui il titolo – e in particolare la figura di Lemon acquisisce importanza, mentre nel primo libro era più che altro una spalla per Eve. La ragazza si trova in una base sotterranea insieme ad altri devianti: ragazzi nati con qualche dono particolare (nel loro caso sono talenti psichici ma si può trattare anche di anomalie fisiche). Si nascondono dalla Fratellanza, una setta di estremisti religiosi convinti che “solo i puri prospereranno” e che danno la caccia ai devianti per ucciderli. Questo romanzo di Jay Kristoff non soffre della cosiddetta “sindrome del libro di mezzo”, per cui il volume centrale di una trilogia ha meno impatto e risulta in qualche modo più lento e noioso degli altri. DEVIATE è ricco di a...

AURORA'S END

Immagine
  Jay Kristoff e Amie Kaufman, Mondadori VOTO: 9 AURORA'S END è la conclusione della trilogia denominata AURORA CYCLE . Siamo dunque alla battaglia finale contro il Ra'haam, una forma di vita vegetale che minaccia di invadere l'intera galassia con le sue spore, causando la creazione di una mente unica. Gli individui colpiti infatti non muoiono a tutti gli effetti ma entrano a far parte di una “mente collettiva” in cui ogni parte sa quello che sanno le altre. Per sconfiggere questo nemico, l'antico popolo degli Eshvaren avevano progettato un Arma, una bellissima navicella fatta di un cristallo speciale, capace di sparare e distruggere i mondi-incubatrice del Ra'haam. Aurora – la nostra protagonista – è il Grilletto di quest'arma, ma ancora non ha capito come sparare senza sacrificare se stessa. Ho scritto che Aurora è la nostra “protagonista” ma in realtà non è del tutto corretto perché i romanzi di questa serie sono strutturati in maniera polifonica e cia...

AURORA BURNING

Immagine
   Jay Kristoff / Amie Kaufman, Mondadori VOTO: 10 Un mio amico che scrive recensioni per mestiere mi ha detto che odia quando un libro o un film viene definito “urgente”, che è una nuova applicazione – distorta – di un termine già esistente, una specie di “neologismo per allargamento semantico”. AURORA BURNING forse non è “urgente”, ma certo “sorprendente” o “folgorante” sì. L’ AURORA CYCLE era iniziato un po’ in sordina con AURORA RISING , un libro piacevole, di intrattenimento, ma che non raggiungeva a pieno tutti i suoi obbiettivi. Con questo secondo volume della saga, siamo di fronte a un rivolgimento dal giorno alla notte! L’impianto stilistico resta sempre lo stesso: la struttura corale con i capitoli alternati dedicati ai vari personaggi che diventano voci narranti (costruzione che probabilmente facilita la stesura a quattro mani tra Jay Kristoff e la sua comprimaria Amie Kaufman); qui però si notano alcune importanti differenze. In primo luogo il romanzo è ...