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RIPARARE I VIVENTI

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Maylis de Kerangal, Feltrinelli  Voto: 7/8 In una mattinata d’inverno a Le Havre, tre adolescenti hanno un incidente stradale di ritorno da una sessione di surf. Sono molto belle le prime scene, dedicate alla sensazione del mare e delle onde - anche se il piacere della lettura è parzialmente inquinato dai molti termini inglesi specifici del mondo della tavola. Simon viene sbalzato fuori dal furgoncino e precipita in coma e subito dopo viene dichiarata la morte cerebrale. Da quel momento, inesorabilmente, di fronte ai genitori straziati dal dolore, si mette in moto la macchina per il trapianto d’organi. L’autrice descrive molto bene l’inferno di un padre e di una madre che non vorrebbero accettare la morte del loro figlio. A questo, de Kerangal, aggiunge una componente etnica interessantissima perché il padre di Simon è Maori ed è stato lui a trasmettergli l’amore per il mare. Inizialmente i due, sconvolti e increduli, si oppongono al trapianto ma poi cedono, ponendo come unico ve...

THE HOLE

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  Hye-Young Pyun, Mondadori  Voto: 8.5 Il signor Oghi si risveglia dopo un gravissimo incidente d'auto nel quale sia moglie è morta. È paralizzato: può muovere solo gli occhi e, dopo un lungo periodo di riabilitazione, acquisisce l'uso del braccio sinistro. Inizialmente è affidato alle cure di una badante, ma questa è una donna tremenda e ambigua (forse una ladra), così la suocera decide di mandarla via e di prendersi personalmente carico del malato. Però, leggendo le note della figlia deceduta, la donna viene a sapere determinate cose del rapporto coniugale tra i due, e quindi inizia a trattare male Oghi. Il protagonista viene spesso lasciato solo coi propri pensieri, rivolti alla moglie. Tanti quanto lui ora si sente alienato in un corpo che non gli appartiene più, lei era un'anima in pena che non riusciva mai a portare a termine un progetto, se non la coltivazione del giardino di casa. Ma un giorno Oghi scopre che la suocera sta estirpando tutte le piante per far spazio ...

LA FRECCIA GIALLA

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  Viktor Pelevin, Mondadori  Voto: 7 Andrej viaggia su un treno del quale non si vede né la testa né la coda: non si sa da dove sia partito ma la destinazione è un ponte crollato. Quasi tutti gli altri passeggeri non sono consapevoli di essere tali e non sentono nemmeno più il peculiare rumore delle ruote sui binari. A rivelare la verità ad Andrej è il vecchio Khan, così soprannominato perché ha tratti mongoli. Lui a sua volta l'ha appresa da delle misteriose scritte incise nel vano caldaie. Ulteriore guida quasi dantesca per Andrej è il libro "Le Ferrovie dell'India", una sorta di trattato filosofico sul paesaggio del subcontinente. Quello del "testo nel testo", o " libro nel libro" è un argomento interessante che si presta a numerose discussioni. C'è poi l'accenno (portato avanti nei tre racconti separati che chiudono il volume completandolo) alla Via, intesa in senso orientale. I romanzi di Pelevin hanno spesso questo tipo di impostazion...

LE REGOLE DELL'ATTRAZIONE

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  Bret Easton Ellis, Einaudi  Voto: 9 Il libro viene presentato come la storia di un triangolo ma diciamo che, nella descrizione di un gruppo di ragazzi che studiano materie umanistiche nel campus di Camden (New York), si creano varie "figure geometriche". Il sesso, la droga e l'alcol sono un modo come un altro per alterarsi e distruggersi. I protagonisti vivono all'apparenza superficialmente, senza badare alle conseguenze dei loro comportamenti ma sotto sotto cova una disperazione diffusa che alla fine scoppia in gesti eclatanti ed eccessivi. Il triangolo principale è quello tra Paul, Lauren e Sean e in questa relazione affiora qualcosa di più profondo della semplice attrazione fisica.  Attraverso una struttura che alterna le voci narranti in ciascun paragrafo (approccio un po' difficile da seguire all'inizio), Easton Ellis tratteggia benissimo la psicologia di questi giovani dell'alta borghesia americana nella metà degli anni Ottanta. Tutti i romanzi del...

IL DINER NEL DESERTO

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  James Anderson, NN Editore Voto: 8.5  Ben è un corriere con un contratto freelance per consegnare merci sulla statale 117, che attraversa il deserto dello Utah. Questo è un luogo sospeso, senza tempo, in cui si creano legami forti al di là delle definizioni convenzionali. Mancano i punti di riferimento: l'unico è un vecchio dinero sempre chiuso ma formalmente ancora in attività. Il proprietario è l'anziano Walt, uno scorbutico motociclista con un oscuro e tragico passato che creerà una rete relazionale tra lui, Ben e la misteriosa Claire. Con una scrittura cinematografica, Anderson parla dell'America degli emarginati e trasmette la luce e i colori  di un paesaggio (inteso anche in senso emotivo). Lo stile è insieme poetico e incalzante come in un giallo e presenta una serie di personaggi indimenticabili, tutti ben connotati e molto originali come John il Predicatore che trascina una croce lungo la strada e fuma sigarette immaginarie, o i due gemelli che vivono in un vag...

ATTRAVERSO LA NOTTE

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  William Sloane, Adelphi ATTRAVERSO LA NOTTE è un libro del 1937 che trascende i generi, mischiando horror, giallo e fantascienza. Sono due i misteri da risolvere.  Jerry e Bark trovano un loro vecchio professore in preda a quella che sembra autocombustione. Ovviamente però si pensa all'omicidio: il movente, l'autore e le modalità non sono chiari. Poi c'è un secondo fatto sconcertante: il professor LeNormand si era inspiegabilmente sposato pochi mesi prima con una donna che sembra venuta dal nulla (non ha un passato e non parla mai della propria vita prima del matrimonio). Selena inizierà una relazione con Jerry, che molti giudicano pericolosa. Essendo un romanzo d'altri tempi, la componente horror è sfumata - non splatter - e vira più alle atmosfere inquietanti, come nelle opere di Shirley Jackson. La soluzione  - inaspettata - è fornita solo nelle ultime dieci pagine: ogni indizio, ogni piccola stranezza trova un posto nel quadro complessivo finale. Il titolo si spie...

LA PREDA

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Damon Galgut, E/O  VOTO: 8.5  Un uomo in fuga trova un passaggio da un prete. Dopo un momento di amicizia e condivisione tra i due, il prete fa all'uomo certe proposte ma l'uomo lo respinge; al che il prete lo minaccia di denunciarlo alla polizia e l'uomo, per reazione, lo uccide e ne seppellisce il corpo in una cava, ruba tutta la roba del prete - tonaca compresa - e si presenta alla parrocchia in veste di nuovo sacerdote. È interessante come Galgut, attraverso questo espediente, metta in luce la disparità ancora esistente tra bianchi e neri nel Sudafrica post-apartheid. Lo fa con osservazioni puntuali e un'ambientazione che di fatto spacca la società. Il linguaggio è essenziale e scabro e la narrazione viene portata avanti per quadri, come con delle pennellate precise o come se si trattasse di un lungo poema. Il titolo stesso, che trasforma il protagonista da aggressore a cacciato, ricorda la dicotomia di William Blake tra Tigre e Agnello. I personaggi vengono raramen...