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ATTRAVERSO LA NOTTE

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  William Sloane, Adelphi ATTRAVERSO LA NOTTE è un libro del 1937 che trascende i generi, mischiando horror, giallo e fantascienza. Sono due i misteri da risolvere.  Jerry e Bark trovano un loro vecchio professore in preda a quella che sembra autocombustione. Ovviamente però si pensa all'omicidio: il movente, l'autore e le modalità non sono chiari. Poi c'è un secondo fatto sconcertante: il professor LeNormand si era inspiegabilmente sposato pochi mesi prima con una donna che sembra venuta dal nulla (non ha un passato e non parla mai della propria vita prima del matrimonio). Selena inizierà una relazione con Jerry, che molti giudicano pericolosa. Essendo un romanzo d'altri tempi, la componente horror è sfumata - non splatter - e vira più alle atmosfere inquietanti, come nelle opere di Shirley Jackson. La soluzione  - inaspettata - è fornita solo nelle ultime dieci pagine: ogni indizio, ogni piccola stranezza trova un posto nel quadro complessivo finale. Il titolo si spie...

LA PREDA

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Damon Galgut, E/O  VOTO: 8.5  Un uomo in fuga trova un passaggio da un prete. Dopo un momento di amicizia e condivisione tra i due, il prete fa all'uomo certe proposte ma l'uomo lo respinge; al che il prete lo minaccia di denunciarlo alla polizia e l'uomo, per reazione, lo uccide e ne seppellisce il corpo in una cava, ruba tutta la roba del prete - tonaca compresa - e si presenta alla parrocchia in veste di nuovo sacerdote. È interessante come Galgut, attraverso questo espediente, metta in luce la disparità ancora esistente tra bianchi e neri nel Sudafrica post-apartheid. Lo fa con osservazioni puntuali e un'ambientazione che di fatto spacca la società. Il linguaggio è essenziale e scabro e la narrazione viene portata avanti per quadri, come con delle pennellate precise o come se si trattasse di un lungo poema. Il titolo stesso, che trasforma il protagonista da aggressore a cacciato, ricorda la dicotomia di William Blake tra Tigre e Agnello. I personaggi vengono raramen...

BIRNAM WOOD

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Eleanor Catton, Einaudi  Voto: 8.5 Una frana chiude il passo di Korowai, nei pressi del parco nazionale, così diverse persone intravedono un'occasione sul terreno semi-abbandonato; un miliardario americano, magnate dell'industria dei droni, trama per trafugare minerali rari con la scusa di interrare un bunker survivalista nella proprietà di un ricco appena nominato Cavaliere. Per coprire le sue vere intenzioni, investe nel movimento ambientalista Birnam Wood, che da anni pianta orti nei terreni dismessi o incustoditi infrangendo di fatto la proprietà privata. All'arrivo della proposta di Robert Lemonie, all'interno del gruppo si crea una spaccatura e Tony, un giornalista freelance che non ha ancora pubblicato niente di significativo se non un pezzo disastroso che anni prima aveva causato una valanga di critiche, comincia a indagare sulle attività del miliardario fino a scoprire la verità.  A questo punto, il romanzo prende una piega thriller che volge in tragedia, come ...

UNA DOTE DI SANGUE

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  S. T. Gibson, Mondadori Voto: 7.5 Una giovane, vittima di una guerra dimenticata che ha sterminato la sua famiglia, viene salvata da un nobiluomo riccamente vestito, che le propone un patto di sangue e la vita eterna. L'azione inizia nella Romania di metà Quattrocento e si snoda per tutt'Europa fino agli anni Trenta del Novecento. Il nobile dà un nome alla ragazza che, bevendo il suo sangue, diventa sua sposa, la sua Costanta.  Ma l'amore di questo Signore ammaliante diventa via via più soffocante e pieno di regole e restrizioni, fino a negare la libertà a Costanta e agli altri sodali (Magdalena e Alexi). La situazione si spinge al limite, tanto che i tre temono per le proprie vite, perché scoprono che anche un vampiro può essere ucciso.  Attraverso una storia horror, l'autrice descrive quella che oggi si chiamerebbe "relazione tossica" (locuzione che a m personalmente non piace) e ne sovverte il finale, rendendolo imprevedibile e dando gusto e colore al rom...

JUNIPER & THORN

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  Ava Reid, Ne/on  VOTO: 7.5 Marlichen Vashchenko e le sue due sorelle sono le ultime vere streghe della città di Oblya, assediata dalla modernizzazione e dallo smog. Marlichen viene spesso apostrofata come "insignificante", mentre Undine e Rose sono bellissime (una crudele e tagliente, l'altra intelligentissima). La protagonista però ha un cuore docile, che la induce a sottostare a un padre reso famelico e a affettivo da una maledizione. Marlichen vorrebbe credere nelle favole, e una sera incontra effettivamente il suo Principe Azzurro: è Sevas, un ballerino. Si potrebbe pensare che sia lui a salvare lei, ma in un realtà si tratta di personaggi complementari. Entrambi vittime di abusi, si completano e si capiscono a vicenda. Ava Reid descrive due anime bisognose d'amore, che sfuggono alle convenzioni e non rifuggono la brutalità e la bruttezza del mondo ma anzi, accettano le proprie cicatrici diventando più forti grazie ad esse. L'autrice si è ispirata alle fiabe...

GLI AFFAMATI

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Mattia Insolia, Ponte alle Grazie  Voto: 8.5 Paolo e Antonio sono due fratelli di ventidue e diciannove anni con un passato traumatico. Vivono soli a Caporotondo, un paesino triste del Sud Italia e tra loro si è creato un equilibrio. Paolo è costantemente spinto dalla rabbia; mentre Antonio anela ciò che non ha, sia a livello emotivo che materiale. In una spirale di violenza in cui non è possibile esprimere i sentimenti né a gesti né a parole la storia procede verso un climax discendente che, secondo me, è l'unica pecca in una storia la cui cifra complessiva era la disperazione. Dal punto di vista stilistico, ci sono molti "dialettismi", specie nei dialoghi (senza ricorrere al vero e proprio dialetto, ma insistendo su una forma di scrittura "parlata" che ricorda la dimensione orale del racconto), ma è una scelta logica che non infastidisce il lettore, con una componente di semplicità incisiva. Già dalla dedica del libro, Insolia è bravissimo a scrivere scene for...

LA VITA DEGLI INSETTI

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Viktor Pelevin, Minimum Fax (1993)  Voto: 8  In Crimea, tre personaggi discutono di un affare da avviare a Mosca: parlano di testare il prodotto russo.  Solo in seguito si capirà che i tre sono in realtà zanzare e il prodotto è l'emoglobina degli esseri umani. Tra filosofia e umorismo, Viktor Pelevin fa parlare gli insetti - le falene, le mosche... in una narrazione post-moderna della condizione della Russia contemporanea. Cosa sono le zanzare che trattano con un loro simile statunitense se non la rappresentazione del complesso equilibrio  odierno tra le due super-potenze? E la mosca che ha una "relazione" con un militare e resta gravida fino a diventare così grossa da non riuscire ad uscire dalla sua umile tana. Solo una delle larve sopravvive divorando le altre, segno delle antiche vestigia zariste/ sovietiche che diventano qualcosa di nuovo, vuoto, violento e brutale. Le due falene che  disquisiscono di filosofia e del significato della vita e della morte son...