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CONFESSIONI DI UNA RAGAZZA INVISIBILE E RDRAMMI VARI

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 Thalita Rebouca, DeAgostini  VOTO 7 -  CONFESSIONI DI UNA RAGAZZA INVISIBILE E DRAMMI VARI è un libro di genere teen, rivolto quindi ai ragazzi nella prima adolescenza. Thalita Rebouça è una vera stella di questo genere ed ha firmato diverse serie per ragazzi brasiliane come FALA S ÉRIO, MÃE! che è diventato un vero e proprio brand con vari seguiti. CONFESSIONI è caratterizzato da un linguaggio giovanile (anche se l'autrice ha 47 anni: si riconosce forse nel personaggio di Romildo, lo psicologo?). Devo aprire una parentesi sull'originalità dei nomi brasiliani, a partire da quello della protagonista, Teanira detta Tetê, unione di Tércio e Djanira. La storia è a tratti un po' banale e didascalica: si parte con una seduta dallo psicologo ma poi il tema – che sarebbe stato interessante se sviluppato come “disturbo” - viene presto accantonato e l'autrice passa ad usare l'espediente del narratore interno, cioè la protagonista che scrive la sua stessa storia, la s...

niños

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  Trovo molto coraggiosa, giusta e onesta l’iniziativa di María José Ferrada e María Elena Valdez di parlare dei trentaquattro bambini scomparsi in Cile, durante la dittatura di Pinochet. Si tratta di poesie accompagnate da piccoli disegni . Le parole sono semplici e immediate come possono esserlo quelle di un ragazzino, ma ho trovato numerosi rimandi (probabilmente partoriti più dalla mia mente operosa che da reali collegamenti). Il primo brano ad esempio - dedicato a Soledad - mi ha fatto venire in mente il libro KLARA E IL SOLE  dell’autore giapponese Kazuo Ishiguro; come quello dedicato a Samuel che “se n’è andato per seguire il percorso del sole”. Purtroppo qui manca il senso salvifico che si trova nel romanzo nipponico. Ci sono doppi sensi amari come “c’è un cielo in ogni bicchiere”, che può essere inteso per il bene o per il male , Certo la Ferrada voleva dare qui un’accezione positiva perché il disegno che correla il testo è una balena che nuota al contrario: un’illust...

SULLE TRACCE DI JACK LO SQUARTATORE

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  SULLE TRACCE DI JACK LO SQUARTATORE ( il titolo originale STALKING JACK THE RIPPER mi pare più evocativo) è il primo libro che Kerri Maniscalco dedica alle indagini atipiche di Audrey Rose Wadsworth. E le definisco “atipiche” per più di una ragione. Com’è ovvio ci troviamo a Londra nel 1888 ma non è altrettanto ovvio che la nostra eroina ami la medicina legale, né che prediliga la tenuta da cavallerizza al posto di strati e strati di sottane, cuscinetti e corsetti. Alcuni hanno trovato antipatica la protagonista, io invece ho empatizzato con lei, arrivando a capire i suoi sentimenti discordanti per il padre, che incute paura ma anche affetto; e ho simpatizzato con il suo desiderio di libertà, che la spingono a correre via dal soffocante salotto di zia Amalia, tutta bon ton e crinoline. Ad un certo punto Audrey Rose si chiede se non ci sia un’altra via, un modo meno estremo di agire: cercare l’indipendenza ma non in un laboratorio di autopsie. È piuttosto curioso che sia lei...

L'ANOMALIA

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  Hervé Le Tellier, La Nave di Teseo VOTO: 8.5  L’ANOMALIA è un libro strano, vincitore del Premio Goncourt 2020. Partiamo dagli antefatti, che sono quanto meno bizzarri: un aereo della Air France atterra regolarmente a marzo, dopo una piccola turbolenza. Peccato che poi lo stesso identico aereo atterri una seconda volta a giugno: medesimo volo, medesimo equipaggio, medesimi passeggeri. La storia quindi si spacca. Da un lato abbiamo un team di scienziati impegnarti a cercare di capire come si sia potuto verificare una fenomeno del genere - Alla fine ci si mettono anche filosofi e teologi: ma sarà poi solo una questione filosofica? Dall’altra parte seguiamo le storie dei diversi personaggi, che sono ben undici (“Undici non saranno troppi?”: dice la editor allo scrittore). E la mia risposta è “NO” non sono troppi, perché servono a gestire un misto succoso di situazioni: l’uomo col cancro versus quello che ancora non lo ha; la coppia che si sta per lasciare; quella che s...

IL FUTURO È UN POSTO STRANO

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Cynthia Rimsky, Edicola Ediciones  VOTO: 7.5 IL FUTURO È UN POSTO STRANO è un libro denso e intenso, in cui il lettore si perde e si ritrova, come naviga ndo in una faglia carsica. E infatti la copertina non è casuale: una spirale su fondo rosso che finisce in un buco profondo. Un buco che è la tana del Bianconiglio, ma non nell’accezione di Carroll / Disney, quanto nel senso molto più inquietante e distopico di MATRIX (il film numero 1, per carità!). Infatti qui il piano storico-politico è preponderante. È la storia della Caldini che sta affrontando una brutta separazione e che nel contempo deve ricordare il proprio passato di militanza ne l Cile degli anni Ottanta. Tuttavia il tempo cronologico si confonde nella narrazione e il presente si mescola ora col passato, ora col futuro – e infatti il “futuro” del titolo è in realtà il nostro presente. Si ha la sensazione di seguire la concretizzazione narrativa della canzone dei Ministri che dice: “ Il futuro lo avete inve...

L'IMPERO DEL VAMPIRO

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  Jay Kristoff, Mondandori Oscar Vault VOTO: 9.5 Eccolo qua, il libro che ha generato più hype nell’ultimo anni. Sì, abbiamo atteso tantissimo per leggere L’IMPERO DEL VAMPIRO – primo di una nuova trilogia – ma finalmente siamo stati ricompensati, e con un’edizione spettacolare ( double cover che riproduce l’immagine della copertina inglese sul davanti e quella della copertina americana sul retro bordi rosso scuro, il simbolo della stella a sette punte sbalzato sulla parte rigida, due mappe, disegni all’interno …). Prima di fare un po’ di analisi, vi racconto la trama di questo parto di Jay Kristoff: Sono passati ventisette anni dall’inizio di una notte senza fine (il sine die ) e i vampiri scorrazzano liberi e indisturbati, capeggiati dal Re Sempiterno Fabién Voss. A opporsi ai Morti c’è l’Ordine d’Argento, un gruppo di iniziati che sfrutta la fede e l’argento per distruggere i succhia-sangue. Ma non si tratta di uomini normali: gli adepti dell’Ordine sono sanguepallido,...

QUALCUNO CHE TI AMI IN TUTTA LA TUA GLORIA DEVASTATA

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  Raphael Bob-Waksberg, Einaudi VOTO 9.5 (tenendo presente che si tratta di una raccolta di racconti) QUALCUNO CHE TI AMI IN TUTTA LA TUA GLORIA DEVASTATA è il primo libro del creatore di BOJACK HORSEMAN , Raphael Bob-Waksberg. Si tratta di una raccolta di diciassette racconti, tutti attraversati da una vena di ironia cinica che mi ha ricordato un po’ Raymond Carver . Io l’ho trovato geniale sotto molti aspetti. Innanzitutto il titolo lirico, tenero ed epico degno di una poesia dentro un libro di Palahniuk (c’era un romanzo dello scrittore di Portland in cui comparivano degli haiku sui generis – Era FIGHT CLUB ?). Tra parentesi, l’edizione italiana ha rispettato il titolo originale ( SOMEONE WHO WILL LOVE YOU IN ALL YOUR DAMAGED GLORY ) mentre la versione spagnola è ALGUEIN QUE TE QUIERA CON TODAS TU HERIDAS, il che mi sembra avere un impatto molto minore (più banale, se vogliamo). Si inizia con un’idea flash molto efficace: una donna conosce un uomo su internet e lui...