Post

MARIA - CRONACA DI UNA VITA

Immagine
  Ulas Samchuk, Edizioni Clichy Pubblicato nel 1933 a Praga ma solo molto più  tardi arrivato al popolo ucraino, MARIA – CRONACA DI UNA VITA costituisce la prima testimonianza scritta dell'Holodomor , lo sterminio per fame che colpì l'Ucraina per volere di Stalin nel periodo tra il 1932 e il 1933. Ma il libro è molto di più: attraverso la vita della protagonista, racconta la Storia dell'Ucraina a partire dalla fine dell'Ottocento – la guerra contro i giapponesi (in cui i soldati ucraini servivano sotto lo zar), la Prima Guerra Mondiale, la Rivoluzione di ottobre.... Da questa cronistoria si evince che le restrizioni ai danni dei popoli che facevano parte dell'URSS cominciarono ben prima degli anni Trenta con la Nuova Politica Economica e i piani quinquennali. Chi non si assoggettava alla collettivizzazione veniva additato come un nemico, punito e a volte deportato (qui l'autore cita la Siberia ma anche le isole Soloveckie, al centro di ARCIPELAGO GULAG di Sol...

GUIDA AL TRATTAMENTO DEI VAMPIRI PER CASALINGHE

Immagine
  Grady Hendrix, Mondadori VOTO: 10 E LODE! “I vampiri sono i primi serial killer: non hanno amici né famiglia, radici o figli. L'unica cosa che hanno è la fame. Mangiano e mangiano, ma non sono mai sazi. Con questo libro ho voluto mettere a confronto un uomo emancipato da ogni responsabilità e le donne le cui vite sono plasmate da una serie infinita di responsabilità. Ho voluto contrapporre Dracula a mia madre...” scrive Grady Hendrix nella nota introduttiva a GUIDA AL TRATTAMENTO DEI VAMPIRI PER CASALINGHE. In questo breve testo ci sono quanto meno due affermazioni interessanti. Primo: “I vampiri sono i primi serial killer”. Nel romanzo, si fa spesso riferimento a Richard Trenton Chase, noto come “il vampiro di Sacrameto, ritenuto colpevole di sei omicidi commessi tra il 1977 e il 1978. Si riteneva un Principe della notte e per questo succhiava il sangue delle sue vittime. Il fatto che esista nel fondo dell'animo umano una pulsione alla violenza ha sempre esercitato su di m...

IL PRINCIPE GIALLO

Immagine
  Vasy'l Barka Tempo Sospeso VOTO: 9 La holodomor è la “uccisione per fame”, una strategia di sterminio messa in atto dal Cremlino, che colpì i contadini ucraini nel periodo dal 1932 al 1933. Tutto il cibo veniva requisito dai funzionari di partito e bastava essere trovati con cinque spighe di grano per essere fucilati o deportati in Siberia. Era la politica messa in atto contro i kulaki che non si erano piegati alla collettivizazione forzata. Le ultime stime, basate su dati anagrafici, riportano circa sette milioni di morti. Vas'l Barka racconta questa tragedia misconosciuta ne IL PRINCIPE GIALLO , uscito per la prima volta all'estero nel 1962 e solo nel 1991 riconosciuto nelle scuole ucraine come testo fondamentale. D'altra parte, solo nel 2008 il parlamento ucraino e altre diciannove nazioni hanno definito “genocidio” quanto avvenuto nei primi anni Trenta e hanno proclamato l'holodomor un “crimine contro l'umanità”. La reazione russa a tali posizioni è s...

L'ORIGINE DELLE SPECIE

Immagine
Kim Bo-Young, Add Editore Kim Bo-Young è una delle scrittici di fantascienza più celebri della Corea. Lodata da registi del calibro di Bong Joon-Ho, è stata consulente per il film SNOWPIERCER . Ha vinto tre volte il premio per la fantascienza sudcoreana ed è stata nominata per il National Book Award del 2021 per la raccolta di racconti L'ORIGINE DELLE SPECIE . Add Editore porta oggi in Italia queste storie che sono una forma ibrida di sci-fi: si va dai robot alle macchine del tempo; dai mondi dei videogiochi in stile isekai a racconti di stampo fantasy, che sono quelli che mi sono piaciuti di più per mia formazione personale. Il fatto che il tema portante sia il cambiamento è  esplicito già dal titolo, che ricalca il famoso saggio di Charles Darwin. La crescita e l'evoluzione sono trattati con approcci diversi, che vanno dal puramente scientifico al poetico. A tratti si distinguono accenti filosofici che danno da riflettere, immaginando una miriade di pianeti e di real...

PET SEMETARY

Immagine
  Stephen King, Pickwick / Sperling & Kupfer VOTO: 10+ Il dottor Louis Creed si trasferisce con la sua famiglia nel Maine. Nel bosco, al limitare della sua nuova proprietà, c'è un cimitero per animali, che i bambini del posto hanno battezzato PET SEMETARY (sbagliando la grafia). Collegato a questo, oltre una catasta di alberi morti, c'è il vecchio terreno di sepoltura dei nativi, ma si dice che sia un luogo ormai inquinato dalla presenza di strani mostri. Louis seppellisce lassù il gatto di sua figlia e questo torna in vita la mattina dopo, ma è cambiato. Cosa succede se si seppellisce un essere umano? PET SEMETARY è innanzitutto un libro sulla famiglia. King utilizza magistralmente due elementi che io personalmente non so padroneggiare: i bambini e gli animali. I due figli del protagonista sono reali e credibili, forse perché all'epoca in cui è stato scritto il romanzo (nei primi anni Ottanta), l'autore aveva già tre figli grandi. Un buon horror si inte...

MADRE DELLE OSSA

Immagine
  David Demchuk, Zona 42 MADRE DELLE OSSA è un libro corale fatto di piccoli ritratti – brevi cammei – che rimandano quasi tutti alla zona dell'Est Europa, al periodo della Holodmor (morte per fame) negli anni 1932-1933. È questo il nome con cui in Ucraina ci si riferisce allo sterminio dei contadini che non si erano piegati alla coltivazione forzata e per questo erano stati condannati agli stenti dal regime sovietico. I personaggi che David Demchuk ci presenta sono molto vividi – anche grazie alle fotografie che il rumeno Costic ã Acsinte scattò tra il 1935 e il 1945. Si tratta di figure un po' inquietanti, sguardi dal passato che, coi loro occhi penetrati dritti in camera, sembrano dare corpo a qualcosa di oscuro. E infatti ogni racconto ha in sé un elemento sovrannaturale: i mostri del folklore convivono, fagocitano e divorano gli umani come se non ci fosse una barriera, se non un fragile specchio. Il tema del doppio torna spesso. Alcuni personaggi si vedono riflessi e...

QUANDO TORNERÒ

Immagine
  Marco Balzano, Einaudi Mi è piaciuta la definizione sul retro di copertina: “Questo è il romanzo di chi parte e di chi resta”. Marco Balzano ha intervistato i figli di donne rumene, partite dal loro Paese per guadagnare e garantire una vita migliore alle famiglie. Questa è un'attualissima storia a tre voci: Daniela e i suoi due figli Manuel e Angelica. La madre decide di andare in Italia – dove farà la badante e la tata. Parte di notte senza dire niente a nessuno. Pochi mesi dopo anche il padre se ne va per fare il camionista in Russia. Manuel si sente abbandonato. Peggiora a scuola e un giorno ha un incidente in motorino e finisce in coma, così Daniela torna. Al capezzale del ragazzo, gli racconta tutto della vita in Italia perché lui capisca che tutto quello che lei ha fatto, lo ha fatto per garantire loro un futuro migliore; che la sua vita là a Milano non è stata idilliaca, ma anzi sfibrante. Daniela soffre di un burnout particolare che gli psichiatri chiamano “il mal d...