MASCHIO NERO
Elgas, E/O Il protagonista della storia si sente su una soglia: ha trentatré anni, è antropologo e senegalese. Ha passato più della metà della propria vita in Francia, quindi ora -- ultimati gli studi -- si chiede che cosa sia veramente. Gli sembra di non saper amare, forse perché ha ricevuto un'educazione affettiva diversa, più chiusa di quella occidentale, e anche il rapporto con la madre è difficile. Conduce le proprie ricerche elaborando concetti dell'antropologia classica (il "dono" di Marcel Mauss) e li applica alla nuova società sommersa degli immigrati post-coloniali in Francia. Le premesse del libro sono ottime e la scrittura è molto pregevole ma devo dire che MASCHIO NERO non ha risposto alle mie aspettative, perché troppo spesso, inframmezzare a considerazioni di carattere accademico-sociale, ho trovato le avventure sessuali del protagonista -- descritte con una dovizia di particolari della quale avrei fatto volentieri a meno. Troppi e variegati, i suoi ...